Non intontito, non addormentato, non iperattivo, semplicemente sveglio.
Vivere consapevolmente il presente respirando ciò che ci circonda.
Notare chiaramente ogni cosa ponendoci tante domande come i bambini.
Essere svegli è una scelta, esattamente come lo è il non esserlo.
Social network, mezzi di comunicazione, pubblicità hanno tutte un unico scopo: farci vivere nel torpore mentale inducendoci a cliccare, comprare, investire.
Mi domando spesso se, per alcune persone, sia un bene o un male uscire dalla condizione in cui si trovano. Sono gli eventi della vita che li hanno condotti in questo stato di totale mancanza di percezione della realtà oppure è stata una scelta voluta quella di farsi trascinare dagli eventi (se lo fanno gli altri sarà giusto…)?
A mio avviso lo stato di veglia è un aspetto che ci fa essere vivi e desiderosi di cambiamenti, pronti all’avventura, alla ricerca di nuove sfide ogni giorno, qualunque esse siano. Se lo possediamo abbiamo il dovere di tutelarlo per il nostro bene…
E tu credi di essere sveglio?